La cultura della comunicazione

Più il marchio cresce, più cresce l’esigenza di una comunicazione che scavalchi i continenti, accenda interesse, incuriosisca una fascia di pubblico insolita. Idea risolutiva viene a Silvano Gerani, grande appassionato di Formula Uno. Quale miglior veicolo, appunto, per entrare nelle case di tutto il mondo se non quello delle corse automobilistiche? Certo, il costo era elevatissimo, in un’ora si bruciava il budget di un anno, e c’era chi, in azienda, non era d’accordo su questa scelta. Ma l’accordo fu fatto con Bernie Ecclestone, patron della Formula Uno: sulla parola, con una stretta di mano. E il fatturato, raccontano da Iceberg, su questa onda raddoppiò di anno in anno.

Come un sismografo sensibile, che registra i cambiamenti in profondità, Iceberg nel marzo 1993 decide di sponsorizzare il concerto della Rainforest Foundation, la fondazione per le foreste vergini avviata da Sting e dalla moglie Trudie Styler, tenuto alla Carnegie Hall di New York. Sul palcoscenico si alternano Tina Turner, James Taylor, Brian Adams, Sting, George Michael. Ricavato: quasi un milione di dollari. E Silvano, Giuliana, con i figli Patrizia e Paolo entrano a far parte del Comitato Esecutivo della Fondazione, abbracciando con entusiasmo questa causa.