Spring/Summer 2014 Women’s Collection

Una rivoluzione in termini di estetica, codici e direzione. Si tratta di un ritorno alle origini del marchio, ma senza nostalgia, dal respiro innovativo e iconoclasta. La nuova collezione Iceberg donna primavera estate 2014 disegnata da Alexis Martial segna l’inizio di un profondo cambiamento. Così caro ad Iceberg, il principio dell’uniforme si impone dal primo momento. Abbinato a un’estetica Manga, rende possibile immaginare i boy-scout in viaggio verso Harajuku, in Giappone. Questi due universi vengono messi in evidenza tramite il bianco, colore che assume un ruolo centrale in questo tema, le cui strutture quasi couture sono sempre fresche e ludiche. Ispirandosi alla pop culture giapponese, il nome della maison è stato trasposto dalla tradizione ai caratteri pittografici, in abbinamento al disegno di un iceberg dalle linee astratte. Sotto forma di patch ricamato o di ologramma riflettente, viene apposto sui vari capi come firma, dando vita a un filo conduttore che percorre l’intera collezione. Su uno sweat dai volumi estremamente street-wear, altro elemento che contraddistingue gli archivi del marchio ma i cui materiali innovativi rinnovano completamente lo stile. Pelle e neoprene incollati a una raffinata mussolina ne fanno un elemento basic all’avanguardia. Il trattamento del nylon lavorato come una maglia sottile trasparente, è adagiato su abiti stampati o ricamati per conferire l’aspetto di una medusa dai riflessi iridescenti. Infine, capi più couture dagli accenti street-style. Eccentricità dei volumi, minigonne drappeggiate sui fianchi, abiti impalpabili in mussolina di seta, attraversati da fasce in rodoide iridescente, cui si sovrappongono gilet o grembiuli in maglia nera che richiamano le tenute da lavoro. Gli accessori rafforzano l’immagine nipponica decisamente contemporanea della collezione. Stivaletti e sandali con punta aperta e suola in gomma morbida. Borchie in plexiglas, i bottoni- gioiello aggiungono un tocco di lusso a queste tenute da lavoro ludiche. Anche i colli sono sovrastati da lastre di metallo laccato, versione preziosa dell’emblematico foulard dei boy-scout.