Heritage

Heritage

giuliana-gerani

The times they are a-changin’

È un’idea che viene naturale a Giuliana Marchini Gerani, una di quelle donne rare che hanno il gusto dell’imprenditoria (“mettersi in proprio” come si diceva) e quel talento indomito che serve per realizzare i propri sogni. Quelli che Giuliana comincia su una macchina per maglieria e sempre lì ritorna, per competenza ed esperienza, in quella Gilmar che ha fondato con il marito, Silvano Gerani.

La sfida di Iceberg comincia infatti con una collezione di pullover. Studiata con un esordiente di grandissimo talento, Jean Charles de Castelbajac, scovato in una scuola di moda a Parigi. Sono i suoi schizzi a incantare Giuliana, che intravede un percorso creativo insolito, per certi aspetti anche dissacrante. Così chiede a Castelbajac di collaborare e insieme si proiettano in quel futuro che cambierà il Paese, tra i pionieri degli anni d’oro del Made in Italy.

La cultura della comunicazione

Più il marchio cresce, più cresce l’esigenza di una comunicazione che scavalchi i continenti, accenda interesse, incuriosisca una fascia di pubblico insolita. Idea risolutiva viene a Silvano Gerani, grande appassionato di Formula Uno. Quale miglior veicolo, appunto, per entrare nelle case di tutto il mondo se non quello delle corse automobilistiche? Certo, il costo era elevatissimo, in un’ora si bruciava il budget di un anno, e c’era chi, in azienda, non era d’accordo su questa scelta. Ma l’accordo fu fatto con Bernie Ecclestone, patron della Formula Uno: sulla parola, con una stretta di mano. E il fatturato, raccontano da Iceberg, su questa onda raddoppiò di anno in anno.

Come un sismografo sensibile, che registra i cambiamenti in profondità, Iceberg nel marzo 1993 decide di sponsorizzare il concerto della Rainforest Foundation, la fondazione per le foreste vergini avviata da Sting e dalla moglie Trudie Styler, tenuto alla Carnegie Hall di New York. Sul palcoscenico si alternano Tina Turner, James Taylor, Brian Adams, Sting, George Michael. Ricavato: quasi un milione di dollari. E Silvano, Giuliana, con i figli Patrizia e Paolo entrano a far parte del Comitato Esecutivo della Fondazione, abbracciando con entusiasmo questa causa.

copertina_img_9039
blocco3-copertina

Iceberg e lo stile

Nel 1985 lo stabilimento viene trasferito a San Giovanni Marignano, in una struttura futuribile come un’astronave, accogliente e comoda come una vera casa, perché sono tante le ore del giorno che tutti passano tra studi, laboratori e magazzino.

È il periodo in cui i due figli, Patrizia e Paolo, entrano in questo grande cuore produttivo, dove oggi lavorano 500 dipendenti con un’età media di 36 anni.

Iceberg e lo stile

È Paolo, attualmente amministratore delegato del Gruppo, a lavorare sul marchio Iceberg, che nel 1995 ha compiuto il grande passo, trasferendosi a Milano e mandando le collezioni in passerella.

E aggiorna per gradi i contenuti, ma mantenendo l’immagine pop, da collezionista appassionato della pop art americana. Un movimento che fu rivoluzionario e che continua a dare i suoi frutti.

giugno2012-063

Heritage – Slide 1

giugno2012-065

Heritage – Slide 2

giugno2012-066

Heritage – Slide 3

giugno2012-067

Heritage – Slide 4

giugno2012-068

Heritage – Slide 5

giugno2012-069

Heritage – Slide 6

giugno2012-070

Heritage – Slide 7

giugno2012-072

Heritage – Slide 8

giugno2012-073

Heritage – Slide 9

giugno2012-076

Heritage – Slide 10

maglifico-savethedate

Heritage – Slide 11

Iceberg a “Maglifico!”

Si è conclusa da poco la mostra a Palazzo Morando a Milano intitolata “Maglifico!”, un omaggio al talento – tutto italiano – di realizzare le più difficili ed estrose creazioni in maglia. Un invito imprescindibile per Iceberg, pioniere nella maglieria gia dal 1974 con il suo stile unico e inimitabile: lo sportswear di maglia. Un’idea nata proprio da questa passione e maestria che rappresentano l’anima del Brand.

Con grande generosità ed entusiasmo, Iceberg, ha prestato capi unici appartenenti al suo archivio storico, svelando così al pubblico colori, tecniche, volumi ed invenzioni geniali e sorprendenti.

Pezzi irripetibili che danno forma e consistenza alle idee dei grandi creatori che hanno contribuito e contribuiscono ancora oggi a fare di Iceberg una storia di successo.